Il pragmatico torna ad occuparsi dei costi minimi di esercizio:

Divieti di circolazione all’estero

22 Marzo 2011

Il pragmatico torna ad occuparsi dei costi minimi di esercizio:

22 Marzo 2011

Divieti di circolazione all’estero

22 Marzo 2011

Il pragmatico torna ad occuparsi dei costi minimi di esercizio:

22 Marzo 2011

Il pragmatico è tale perché ragiona su dati oggettivi e non su fantasiose supposizioni indimostrate. La nostra associazione è abituata a spiegare le cose come sono e non come ci piacerebbe che fossero. Non abbiamo certo bisogno di spiegazioni da chi non sa nemmeno leggere le norme o eseguire una semplice moltiplicazione.

Un vecchio detto napoletano recita:  “a lavare la testa ai somari  si perde il tempo e il sapone”.  Ma fa niente .

Il comma 1 dell’art 83 bis legge 133 recita: “L’osservatorio sulle attività di autotrasporto ……determina mensilmente il costo medio del carburante per kilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli E LA RELATIVA INCIDENZA.”

Il comma 10 della stessa norma  prevede:  “il ministero elabora con riferimento alle diverse tipologie di veicoli la percorrenza chilometrica, gli indici di costo del carburante per chilometro E  LE RELATIVE QUOTE DI INCIDENZA” .

E’ chiaro quindi che se nel calcolo non si tiene conto della mutazione dell’incidenza conseguente alla variazione del prezzo del gasolio, il risultato non sarà coerente. Questo  lo prevede la legge, non è un mio desiderio!.

Se il segretario generale di questa eccellente pseudo associazione fosse almeno in grado di consultare il sito del Ministero dei Trasporti, si sarebbe accorto che ogni mese le quote di incidenza variano al variare del costo del gasolio: ci sarà un motivo, oppure no?

Il pragmatico (quello vero)*.

*Nel testo c’è l’indizio per scoprire chi è il pragmatico vero………