FMI – MANTENERE GLI AIUTI ALL’ECONOMIA. PMI A RISCHIO DEFAULT

ISTAT – COMMERCIO CON L’ESTERO E PREZZI ALL’IMPORT

21 Luglio 2020

ABI – RAPPORTO MENSILE ABI1 – LUGLIO 2020

21 Luglio 2020

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21 Luglio 2020

ABI – RAPPORTO MENSILE ABI1 – LUGLIO 2020

21 Luglio 2020

16 Luglio 2020 – Gli sforzi congiunti dei Paesi del G20 sono "essenziali" per porre fine alla crisi sanitaria innescata dalla pandemia di coronavirus e per riavviare la crescita dell'economia globale. E' il monito lanciato dal Fondo monetario internazionale nella nota di sorveglianza messa a punto per il G20 dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali in programma sabato 18 luglio, in cui si sottolinea come i responsabili politici debbano "collaborare per garantire la produzione e distribuzione di beni e forniture mediche essenziali per combattere la pandemia, a cominciare dai vaccini".
Gli stimoli all'economia per far fronte all'impatto economico del coronavirus, si sottolinea, vanno "mantenuti per il tempo necessario e, in alcuni casi, ampliati" sostiene, il direttore del Fondo Kristalina Georgieva, secondo cui gli aiuti hanno causato un "sostanziale aumento dei livelli di debito". Tutto ciò rappresenta "una seria preoccupazione. A questo punto della crisi, in ogni caso, i costi di un ritiro prematuro" degli aiuti "sarebbero maggiori che la loro continuazione".
Il Fmi lancia anche l'allarme per il possibile balzo dei default fra le imprese. Le richieste per la bancarotta negli Stati Uniti nel 2020 hanno raggiunto livelli non visti dalla crisi finanziaria. E secondo una analisi dello staff del Fondo su 17 Paesi, le bancarotte potrebbero triplicare da una media del 4% delle piccole e medie imprese prima della pandemia al 12% nel 2020 senza aiuti pubblici. "L'aumento maggiore sarebbe in Italia in seguito al forte calo della domanda aggregata e l'elevata produzione in industrie" che richiedono molti contatti.