CONFTRASPORTO: “BENE LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA SUL DISTACCO DEGLI AUTISTI, DURO COLPO ALLA CONCORRENZA SLEALE”

21 Luglio 2020

BANCA D’ITALIA – BILANCIA DEI PAGAMENTI E POSIZIONE PATRIMONIALE SULL’ESTERO: AZZERATO AVANZO BILANCIO TURISMO

21 Luglio 2020

CONFTRASPORTO: “BENE LA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA SUL DISTACCO DEGLI AUTISTI, DURO COLPO ALLA CONCORRENZA SLEALE”

21 Luglio 2020

BANCA D’ITALIA – BILANCIA DEI PAGAMENTI E POSIZIONE PATRIMONIALE SULL’ESTERO: AZZERATO AVANZO BILANCIO TURISMO

21 Luglio 2020

Mentre stiamo scrivendo, a Bruxelles, i leader europei stanno negoziando per il Recovery fund, in un incontro/scontro che vede contrapposti in particolare i Paesi detti Frugal (parsimoniosi), Olanda, Austria, Svezia, Danimarca a Italia, Spagna e Francia. L’ipotesi, in questo momento sul tavolo, è di un Recovery fund di 700 miliardi di euro, con 390 miliardi in sovvenzioni e 310 di prestiti. Nella bozza iniziale si prevedeva un fondo da circa 500 miliardi di sussidi, 250 di prestiti e un bilancio settennale da 1.074 miliardi di euro.
Si è svolto sabato 18 il G20 finanziario. La direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva ha dichiarato senza mezzi termini che l’economia mondiale è di fronte ad una profonda recessione che potrebbe avere una ripresa nel 2021, ma parziale e disomogenea, con il rischio di una ferita durevole e la possibilità di ondate di bancarotta, rischi di stabilità finanziaria, alta disoccupazione e disuguaglianza in aumento. A tutto questo la risposta sanitaria rimane primaria per proteggere salute ed economia. 
Nell’Indicatore Congiunturale Confcommercio si mostra come a giugno, pur essendo i consumi ancora in netto calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, si stia andando verso un progressivo recupero della domanda: «Nel confronto tra giugno 2020 e lo stesso mese del 2019, pur confermandosi ancora trend negativi per la quasi totalità degli aggregati, si consolidano i tentativi di recupero – scrive l’associazione – sia pure con dimensioni molto articolate. In generale, il segmento dei beni sembra tornare più velocemente sui livelli di consumo dello scorso anno, anche se le perdite accumulate nei periodi precedenti determinano per alcune voci di spesa un gap difficilmente colmabile in tempi rapidi». Il Pil viene rivisto in prossimità del -9% o -10%.
In questa situazione così difficile per l’economia e le imprese, in cui pesa la crisi di liquidità, Confcommercio sostiene la necessità di prorogare le scadenze fiscali e, in un’intervista a Il Messaggero, Carlo Sangalli, da qualche giorno riconfermato alla presidenza di Confcommercio per il prossimo quinquennio, spiega che bisogna ridurre subito il peso tributario sui consumi e il costo del lavoro.
Fa sapere Banca d’Italia nella “bilancia dei pagamenti…” che per quanto riguarda il turismo, a causa della contrazione dovuta al covid l’avanzo è praticamente azzerato. E Unioncamere scrive che nel 2020 calano di oltre il 40% gli italiani che partiranno per le vacanze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un italiano su due non andrà in vacanza.
La pandemia sta incidendo profondamente nell’economia delle imprese e alcuni settori sono alle corde, come abbiamo visto. Nella ricerca condotta da Format Research per Confcommercio Roma si mostra quanto sia pesante l’impatto del lockdown sulle imprese culturali che temono che la situazione sia destinata a peggiorare negli ultimi mesi dell’anno, con il crollo degli introiti di cinema e teatri, che in molti casi hanno visto azzerare le proprie entrate.
Nell’Osservatorio Congiunturale sulle Imprese di Torino e provincia, a cura di Format Research, emerge come per nove imprenditori su dieci sarebbe impensabile un secondo lockdown. La metà degli imprenditori intervistati considera alle spalle l’emergenza sanitaria, mentre è ancora troppo lento il recupero dell’economia e a rischio è la tenuta occupazionale nella seconda metà dell’anno.