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18 Settembre 2018Roma, 17 Settembre 2018
NOR18211
SM
Oggetto: Trasporti postali. Decreto MISE sul rilascio delle licenze individuali speciali per la notifica di multe e atti giudiziari da parte di operatori privati.
Con decreto del 19 Luglio 2018 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 208 del 7 Settembre u.s), il MISE ha fissato la procedura e i requisiti per richiedere il rilascio delle licenze individuali speciali, per gli operatori privati interessati a svolgere il servizio di notifica, a mezzo posta, di atti giudiziari e dei verbali del codice della strada.
Come si ricorderà, la novità è legata alla liberalizzazione di questi servizi prevista dalla legge sulla concorrenza (legge 124/2017 – commentata con la circolare NOR17192 del 5 Settembre 2017), che ha decretato la fine dell’esclusiva dell’operatore Poste Italiane s.p.a (quale fornitore del servizio postale universale), rinviandone l’attuazione concreta ad una successiva delibera dell’Agcom che è stata emessa ad inizio di quest’anno (allegato A della delibera 77/18, commentata con circolare Conftrasporto NOR18072 del 14 Marzo u.s).
Il decreto in commento prevede quattro tipi di licenze individuali speciali, che hanno validità non superiore a 6 anni:
- A1, per la notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada, in ambito nazionale;
- A2, per la notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazioni del c.d.s, in ambito regionale;
- B1, per la notifica a mezzo posta di violazioni del codice della strada, in ambito nazionale;
- B2, per la notifica a mezzo posta di violazioni del codice della strada, in ambito regionale.
I soggetti interessati ad ottenere queste licenze, devono presentare domanda al Ministero dello Sviluppo Economico, tramite raccomandata a/r o PEC (all’indirizzo div.06.pec@mise.gov.it), utilizzando la modulistica disponibile sempre sul sito ministeriale http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/). Occorre provare il possesso dei requisiti riportati dall’art. 2 del decreto, tra cui:
- l’essere in regola con il pagamento dei contributi previsti dall’art. 15 del d.lgs 261/1999, a titolo di rimborso spese per l’istruttoria e per verifiche e controlli relativo al primo anno dal quale decorre la licenza speciale;
- l’affidabilità che, per le licenze di tipo A, si sostanzia tra l’altro nel rilascio di una fideiussione autonoma (a prima richiesta) per un importo pari a 100.000 € per la categoria A1, e a 20.000 € (con il limite di 100.000 € se vengono richieste più licenze a livello regionale) per la categoria A2. La fideiussione non è prevista per le licenze di tipo B per le quali, invece, la dimostrazione dell’affidabilità richiede soltanto la presentazione dei bilanci depositati nel Registro delle imprese, oppure (per coloro che non sono tenuti al deposito annuale del bilancio) di una dichiarazione sul fatturato globale dell’impresa realizzato negli ultimi due esercizi che non può essere inferiore a 1 mln € (per le licenze di tipo B1 e – come requisito aggiuntivo alla fideiussione – per quelle A1) o a 200 mila € (per quelle di tipo B2 e – anche in questo caso, come requisito aggiuntivo – per quelle A2);
- la professionalità;
- l’onorabilità.
Inoltre, con riferimento al procedimento di notifica a mezzo posta, entro 1 anno dal rilascio della licenza i richiedenti devono dimostrare il possesso delle certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 27001.
Il termine per il rilascio della licenza individuale speciale o per il rifiuto è di 45 gg, dal ricevimento della domanda da parte del MISE; in ogni caso, il servizio non può essere avviato prima del rilascio di questi titolo.
Ricordiamo infine che, al pari delle licenze individuali ordinarie e dell’autorizzazione generale, il rilascio di questa tipologia di licenza non occorre per l’attività di solo trasporto.
Cordiali saluti
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