Istat – produzione industriale – 10/10/2018

15 Ottobre 2018

Unioncamere – Protesti: crollano cambiali e assegni scoperti (-500 milioni in 2 anni) – 09/10/2018

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15 Ottobre 2018

Continua per la strada traccia il Governo Conte, dichiarando, per voce del Ministro dell’Economia Tria, che i fondamentali dell’economia Italiana sono buoni e non corrispondono alle negatività di questi giorni relative allo spread e all’andamento dei Mercati in generale. Ciò nonostante è stato un coro di voci negative quelle giunte al Governo in audizione di fronte alle commissioni Bilancio delle Camere. Hanno espresso preoccupazione per il Def la Banca d’Italia, la Corte dei conti, l’Istat. Altre critiche sono giunte da Bali, dove per il consueto meeting annuale si sono riuniti gli economisti del FMI. Inoltre dall’agenzia di rating Fitch c’è l’avvertimento sulla Manovra su i cui obbiettivi, secondo i loro analisti, ci sarebbero rischi reali. Sempre da Bali, è apparso di particolare interesse il discorso del Governatore della BCE Mario Draghi che, pur non citando esplicitamente il nostro Paese ha ricordato che in Europa ci sono procedure stabilite e accettate da tutti, ci sono state deviazioni: non è la prima volta e non sarà l'ultima, invitando poi a non drammatizzare per queste deviazioni. Auspicando invece, da parte di tutti, non solo dell’Italia un abbassamento dei toni e invitando ad aspettare i fatti per vedere come sarà nei fatti questa Manovra, dichiarandosi fiducioso che tutte le parti troveranno un compromesso.
Di particolare interesse ci è sembrato il World Economic Outloook del FMI dal quale risulta che l'economia internazionale si sta contraendo: le previsioni appena sfornate indicato che il Pil mondiale crescerà dello 0,2 in meno quest'anno e il prossimo, collocandosi al 3,7 per cento; anche per l'Eurozona le previsioni sono state riviste al ribasso e, rispetto alla stima di luglio, quando si indicava per quest'anno il 2,2 ora l'Fmi si limita a prevedere il 2 per cento. Anche le proiezioni per la Cina sono peggiorate: nel 2019 crescerà dello 0,2 in meno. In questo dalle tinte non rosee è anche l’Italia che risulta ultima per crescita in Europa.
È un andamento dell’economia in frenata quello misurato per ottobre 2018 dall'Ufficio Studi Confcommercio che stima una variazione congiunturale nulla del Pil mensile e una crescita tendenziale dello 0,7%, in rallentamento rispetto allo 0,8 di settembre. Per il terzo trimestre 2018 la stima è di un aumento dello 0,1% in termini congiunturali, mentre il tasso di crescita tendenziale si attesterebbe allo 0,9%.

Sempre di particolare interesse le stime Istat sull’economia non osservata, sommerso economico e attività illegali, che vale circa 210 miliardi di euro, pari al 12,4% del Pil. Il valore aggiunto generato dall’economia sommersa ammonta a poco meno di 192 miliardi di euro, quello connesso alle attività illegali (incluso l’indotto) a circa 18 miliardi.

È fondamenta il ruolo dei trasporti e della logistica nell’economia moderna, questioni delle quali si discusso nel recente del Forum di Cernobbio promosso da Confcommercio-Conftrasporto. “Con una logistica adeguata e trasporti funzionanti il nostro Paese può cambiare il suo ruolo”, ha detto Paolo Uggè, vicepresidente di Confcommercio-Conftrasporto che nel suo breve intervento ha ricordato la necessità di "vivere la situazione attuale nella consapevolezza di ciò che succederà domani" e che "il sistema dei trasporti deve dare una risposta adeguata alle evoluzioni in atto".