Banca d’Italia – Che cosa sa e deve fare l’economia italiana – Intervento del Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’IVASS Salvatore Rossi – 23/11/2018

Banca d’Italia – Rapporto sulla stabilit? finanziaria n. 2 – 2018 – 23/11/2018

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Banca d’Italia – L’economia del Friuli Venezia Giulia – 21/11/2018

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L’economia italiana ha prodotto l’anno scorso beni e servizi per oltre 1.700 miliardi di euro, collocandosi quindi, per dimensione assoluta del suo PIL, al nono posto nel mondo.

Ha scambiato beni e servizi con gli altri paesi per un valore totale di poco più di 1.000 miliardi, confermandosi molto aperta al commercio internazionale: il suo interscambio è il settimo del mondo. Esportiamo da sei anni più di quanto importiamo, il nostro indebitamento netto con l’estero è ormai prossimo ad azzerarsi, dopo aver raggiunto il 24 per cento nel corso del 2014.

Siamo dunque ancora una grande economia, competitiva con le altre nazioni. Ma potremmo esserlo molto di più.

L’economia italiana ha infatti da almeno vent’anni una malattia che si è cronicizzata: ha perso la capacità, che ha avuto per decenni, di svilupparsi con l’intensità necessaria a tenere il passo degli altri paesi con cui si confronta. Nell’area dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) – che raggruppa i 36 paesi più avanzati del mondo – la crescita economica negli ultimi vent’anni è stata in media del 70 per cento, in Italia del 10.