Tecnoborsa -indagine 2017 – le famiglie romane e il mercato immobiliare sicurezza strutturale degli immobili – 15/12/2017

NOR17277 – Oggetto: Modifica del saggio d’interesse legale. Decreto Ministero Economia e Finanze 13/12/2017.

18 Dicembre 2017

NOR17278 – Oggetto: Marebonus. Decreto dirigenziale sui termini e la modulistica da utilizzare per la presentazione delle istanze di ammissione

18 Dicembre 2017

NOR17277 – Oggetto: Modifica del saggio d’interesse legale. Decreto Ministero Economia e Finanze 13/12/2017.

18 Dicembre 2017

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18 Dicembre 2017

I due terzi delle famiglie che risiedono nella Capitale vivono in abitazioni costruite prima del 1974, però c’è da notare che Roma supera la media delle altre grandi città per quanto riguarda le case di recente costruzione. Il Presidente di Tecnoborsa Valter Giammaria ha affermato che: “malgrado ciò, il 52,7%, cioè oltre la metà delle famiglie romane, non ha fatto e non prevede di far fare alcuna verifica sul proprio immobile, valore leggermente al disotto di quello medio. Tuttavia, il 32,4% dichiara di aver già preso provvedimenti in tal senso, e in questo caso Roma è leggermente sopra la media, mentre il 14,9% prevede di intervenire nel prossimo futuro. Inoltre, nel 18,5% dei casi sono stati fatti interventi per rendere più sicuro l’immobile in cui si vive e in questo caso Roma è stata la meno attiva tra le grandi città”.

A chi ha effettuato lavori per consolidare il proprio immobile è stato chiesto dove si è intervenuti e per oltre la metà dei casi (51,6%), è stato consolidato l’intero edificio, valore prossimo a quello medio; la quota per le sole pareti interne e perimetrali è poco più di un terzo degli intervistati (34,1% contro il 32,6% di media); la quota per i lavori alle fondamenta è del 17,4% (con Roma fortemente sopra la media del 10,8%); infine, solo il 3,9% è intervenuto sui solai (contro il 12,4% di media).