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12 Marzo 2018Roma, 9 marzo 2018
SAN18071
MQ
Oggetto: Trasporto animali vivi. Rinnovo certificati d’idoneità per conducenti/guardiani. Ulteriori note del Ministero della Salute.
Il Ministero della Salute è intervenuto nuovamente sul tema del rinnovo dei certificati d’idoneità dei conducenti/guardiani per il trasporto di animali vivi (cd. patentini).
Dopo la prima nota del 5 dicembre 2017 (cfr. circolare Conftrasporto SAN18010) e probabilmente a seguito della posizione assunta dalle principali Regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) – cui com’è noto compete la funzione della Sanità ed a cui fanno capo le ASL – le quali hanno continuato a rinnovare i certificati senza pretendere alcun corso di formazione, né alcun esame di merito, il Ministero della Salute ha poi emanato, a firma del Direttore Generale Silvio Bonello (della Direzione Generale Sanità animale):
- la nota prot. n. 1923 del 26 gennaio 2018, con cui “precisa che il rinnovo dei certificati di idoneità per il trasporto degli animali per conducenti e guardiani deve essere concesso previo svolgimento, con esito positivo, dei corsi di formazione di cui all’art. 14, c.3, del d.lgs. n. 151/2007 (che peraltro non parla di corsi di rinnovo – ndr.). In tale nota viene altresì previsto che: “Per quanto riguarda coloro che avessero già richiesto e eventualmente ottenuto il rinnovo dei certificati di idoneità, il corso deve essere obbligatoriamente frequentato e positivamente superato entro settembre 2018”;
- la nota prot. n. 5180 del 1° marzo 2018, con cui: “si conferma che la durata dei corsi di formazione per il rinnovo dei certificati di idoneità per conducenti e guardiani, precedentemente scaduti, è di almeno 4 ore” (mentre per quelli di primo rilascio è di 12 ore) .
Rispetto a tali “istruzioni ministeriali” non sembra, al momento, che le Regioni e le ASL competenti abbiano dato piena attuazione, tanto che nelle già richiamate Regioni il rinnovo avviene sempre in base ad una semplice domanda in bollo da parte dell’interessato e senza alcun corso di formazione e successivo esame.
Per le vie brevi, siamo peraltro venuti a conoscenza che la Conferenza Stato Regioni ha chiesto al Ministero della Salute di diramare opportuni chiarimenti, soprattutto per regolare la situazione di coloro che hanno già rinnovato il certificato e che dovrebbero successivamente sottoporsi ad una breve corso di aggiornamento, la cui definizione dei contenuti e le modalità di richiamo dovrebbero avvenire entro il prossimo mese di aprile.
Si fa riserva di comunicare gli esiti della vicenda.
Cordiali saluti
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