NOR18062 – Oggetto: regolamento recante istituzione delle Zone economiche speciali (ZES).

LAV18061 – Oggetto: Lavoro. Elenco delle professioni escluse dall’aumento dell’età pensionabile. Dm del 5 febbraio 2018

28 Febbraio 2018

SPECIALI ELEZIONI

1 Marzo 2018

LAV18061 – Oggetto: Lavoro. Elenco delle professioni escluse dall’aumento dell’età pensionabile. Dm del 5 febbraio 2018

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SPECIALI ELEZIONI

1 Marzo 2018

Roma, 1 Marzo 2018

NOR18062
SM

Oggetto: regolamento recante istituzione delle Zone economiche speciali (ZES).

Sulla Gazzetta Ufficiale n.47 del 26 Febbraio è stato pubblicato il dpcm n.12 del 25 Gennaio 2018, che fissa le regole per la creazione delle Zone economiche speciali (ZES).

La possibilità di istituire le ZES è stata prevista dall’art.4 del decreto legge 81/2017 (convertito con modificazioni dalla legge 123/2017), in corrispondenza delle regioni meno sviluppate e in transizione individuate in conformità della normativa europea di riferimento (si tratta delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

La ZES viene definita come una zona geograficamente delimitata, costituita anche da aree territorialmente non adiacenti della stessa Regione ma che presentino un nesso economico funzionale, in cui deve essere compresa almeno un’area portuale con le caratteristiche definite dal regolamento (UE) 1315/2013; le aziende che investiranno in queste aree, beneficeranno di una serie di agevolazioni di carattere fiscale ed amministrativo (ad esempio, il dimezzamento dei tempi  per il rilascio di autorizzazioni, oneri amministrativi ed istruttori più bassi, ecc..).

Le regioni prive di aree portuali idonee possono richiedere l’istituzione di una ZES solo in forma associata, qualora contigue, o in associazione con un’area portuale idonea (ZES interregionali).

La ZES viene istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato su proposta del Presidente della Regione interessata (Regioni in caso di ZES interregionale) sentiti i sindaci delle aree coinvolte. La proposta deve essere accompagnata dal Piano di sviluppo strategico dove, tra l’altro, la Regione provvede ad indicare:

  • le semplificazioni amministrative di propria competenza, per favorire la realizzazione degli investimenti delle imprese localizzate nella ZES;
  • le agevolazioni e le incentivazioni che intende concedere, senza oneri a carico della finanza statale, nei limiti consentiti dalle normative comunitarie sugli aiuti di Stato.

La ZES ha una durata compresa tra i 7 e i 14 anni, prorogabili per un massimo di altri 7 anni, mentre la gestione fa capo ad un Comitato di indirizzo con compiti di coordinamento e verifica, presieduto dal Presidente dell’Autorità portuale.

Il testo del provvedimento è disponibile al link sottoindicato.

Cordiali saluti.

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FIS18062

Decreto 25 gennaio 2018