LAV18106 – Oggetto: Lavoro, parità uomo/donna. Proroga del termine per l’invio del rapporto biennale sulla situazione del personale.

2 Maggio 2018

Ocse – Italia terza per cuneo fiscale e 17esima per costo lavoro- 27/04/2018

2 Maggio 2018

LAV18106 – Oggetto: Lavoro, parità uomo/donna. Proroga del termine per l’invio del rapporto biennale sulla situazione del personale.

2 Maggio 2018

Ocse – Italia terza per cuneo fiscale e 17esima per costo lavoro- 27/04/2018

2 Maggio 2018

A livello internazionale le più gravi minacce alla crescita economica sono legate, come sottolineato anche dal Presidente BCE Mario Draghi, ai rischi derivanti dal protezionismo. A livello nazionale, invece, permangono le incertezze sulla formazione del nuovo governo e non è remota l’ipotesi di un eventuale ritorno alle urne. Nel frattempo esistono scadenze che non possono essere eluse e fra queste l’approvazione del Def da parte del governo Gentiloni, avvenuta nella settimana appena trascorsa, ma in forma esclusivamente tecnica, a politiche invariate: non contiene parti programmatiche e riforme che spettano al prossimo governo, fotografando soltanto la situazione tendenziale dalla quale emergerebbe un quadro positivo. E a proposito del Def sarà importante, per chi ne avrà la prossima responsabilità, che non si aumenti l’Iva, priorità irrinunciabile per la crescita del Paese, come sostenuto anche ora dal Presidente Confcommercio Carlo Sangalli.

Nel Rapporto 'Taxing wages' risulta che il nostro Paese è terzo nella classifica OCSE che misura il cuneo fiscale sul costo del lavoro. Peggio di noi fanno  solo Belgio e Germania.

Eurostat ha pubblicato i dati sulla disoccupazione nelle regioni dell’Europa che varia dall’1,7% di Praga al 29,1 di Dytiki Makedonia (29,1%) in Grecia. Per quanto riguarda l’Italia, la Calabria resta al top in Ue per tasso di disoccupazione giovanile (55,6%).

L’Istat stima che ad aprile 2018 l’indice del clima di fiducia dei consumatori diminuisca passando da 117,5 a 117,1; anche per l’indice composito del clima di fiducia delle imprese si stima una flessione da 105,9 a 105,1. E "Il peggioramento del clima di fiducia rilevato ad aprile, sia sul versante delle famiglie sia delle imprese, è sintomatico del clima d'incertezza che caratterizza l'attuale fase congiunturale; da alcuni mesi, infatti, produzione e occupazione sono in rallentamento", come scritto dall'Ufficio Studi Confcommercio.

Secondo i dati relativi al Primo Trimestre 2018 di Ascom Confcommercio Torino e provincia e Format Research, cala la fiducia delle imprese del terziario della provincia di Torino. In un clima di incertezza, la crescita (seppur in atto) si mostra in rallentamento, con il livello dei ricavi che aumenta solo leggermente. Si aggrava invece significativamente la situazione economica delle microimprese.