Mercato immobiliare: compravendite e mutui di fonte notarile – 22/03/2018
26 Marzo 2018Divieti di circolazione all’estero. ULTERIORE AGGIORNAMENTO
28 Marzo 2018Il Parlamento, con l’inedita “maggioranza” M5S-Centrodestra, ha eletto la seconda e la terza carica dello stato. Alla presidenza del Senato per la prima volta siede una donna, l’Onorevole Elisabetta Casellati di Forza Italia; alla Camera è presidente l'Onorevole Roberto Fico del Movimento 5 Stelle. A questo punto entra nel vivo la partita per Governo e chiunque dovesse diventare il nuovo presidente del consiglio, i nomi ovviamente sono quelli dei leader Salvini e Di Maio,
avrà il compito, difficile, di guidare la Nazione nel percorso di risanamento economico e sociale.
Dalle rive del Lago di Como, dove si è svolto il 23 e 24 scorsi il Forum Cernobbio organizzato da Confcommercio, il Presidente Carlo Sangalli ha lanciato un forte monito al mondo della politica che in quelle stesse ore stava dando inizio ufficiale alla XVIII legislatura: "Imprese, famiglie, investitori, l'Europa, hanno bisogno di risposte tempestive e solide. Per offrirle in modo credibile, bisogna rendere più esplicita la via delle riforme e della modernizzazione del nostro Paese".
Dalla “due giorni” di Confcommercio sono giunti molti elementi di riflessione e fra questi spicca il "Rapporto sulle economie territoriali" dell'Ufficio Studi Confcommercio, illustrato dal Direttore Mariano Bella, dal quale emerge che il Mezzogiorno resta nettamente indietro rispetto al resto del Paese in termini di accessibilità territoriale, burocrazia, legalità. A livello nazionale è stimata una crescita dell'1,2% nel 2018 e dell'1,1% nel 2019, con i consumi in aumento rispettivamente dell'1% e dello 0,9%.
Dopo la crescita delle assunzioni stabili nel 2015 e 2016 trainata dagli incentivi contributivi, i contratti a tempo indeterminato nel 2017 diminuiscono e tornano a livello del 2014. È quanto emerge dalle tabelle contenute nella Nota congiunta sull'occupazione di Istat, Ministero Lavoro Inps, Inail e Anpal secondo le quali nel 2017 le attivazioni a tempo indeterminato e le trasformazioni in rapporto di lavoro stabile sono state 2.220.000 con un calo del 10,77% rispetto al 2016 (2.488.000), anno nel quale c'erano ancora incentivi seppur ridotti. Nel quarto trimestre 2017, il numero di attivazioni a tempo determinato raggiunge il livello massimo (1 milione 891 mila) della serie storica dal primo trimestre 2011.
La ripresa è in atto. Lo afferma Stefano Barrese, responsabile della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, in un'intervista al Sole 24 Ore, aggiungendo che a gennaio il credito erogato dalla rete del suo istituto è aumentato del 20% a quota 2 miliardi, rispetto allo scorso anno.
Dai dati al 28 febbraio 2018, emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua di +1,9%, proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere (il tasso di crescita annuo risulta su valori positivi da oltre 2 anni). Lo rende noto l'Abi nel Rapporto mensile.
Rallenta la produzione industriale a gennaio. Secondo la rilevazione mensile dell'Istat, l'indice destagionalizzato diminuisce dell'1,9% rispetto a dicembre 2017 e aumenta del 4% rispetto a gennaio 2017 (dato corretto per gli effetti di calendario). Su base annua gli aumenti più significativi riguardano i beni di consumo (+8,6%), quelli strumentali (+7,6%) e gli intermedi (+6,2%). In marcato calo risulta invece il comparto dell'energia (-15,1%).



