Istat – Prezzi al consumo – 16/03/2018

19 Marzo 2018

NOR18074 – Oggetto: Modifiche alla direttiva patenti. D.M. di recepimento.

19 Marzo 2018

Istat – Prezzi al consumo – 16/03/2018

19 Marzo 2018

NOR18074 – Oggetto: Modifiche alla direttiva patenti. D.M. di recepimento.

19 Marzo 2018

A due settimane dal voto la situazione politica rimane incerta. Lo stallo venutasi a creare potrebbe trovare un punto di svolta con la scelta dei presidenti di Camera e Senato. Scelte di valore e condivise aiuterebbero sicuramente il consolidarsi un clima di maggior fiducia nel Paese che oggi è, non solo politicamente, sostanzialmente diviso in due.

L’economia globale si sta piano piano rafforzando grazie a una robusta crescita degli investimenti, un rimbalzo associato nel commercio e una maggiore occupazione che portano a una ripresa sempre più ampia, secondo le ultime previsioni economiche ad interim dell'OCSE. In queste previsioni il Pil italiano continua a essere visto all'1,5% nel 2018 per poi rallentare a +1,3% nel 2019.

Sono in chiaroscuro i dati della Banca d’Italia sul reddito delle famiglie. Tra il 2014 e il 2016 il reddito equivalente medio delle famiglie italiane è cresciuto dopo essere quasi ininterrottamente caduto dal 2006. Questo complessivo miglioramento si è tuttavia accompagnato con una crescita della disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e della quota degli individui a rischio di povertà. Le maggiori difficoltà si riscontrano per le famiglie giovani, del Mezzogiorno o composte da stranieri. È interessante notare come influisca in modo importante sulla ricchezza delle famiglie il valore degli immobili (nel nostro Paese è proprietario della casa in cui vive il 70% delle famiglie) che in media è diminuito del 7% rispetto al 2014 e del 23% rispetto al 2006.

Il mercato del lavoro mostra segnali di miglioramento. Lo rivela l'Istat che ha pubblicato il report "Il Mercato del Lavoro" riferito al quarto trimestre 2017. Il tasso di occupazione nel 2017 salito al 58%, il livello più alto dal 2009. Ma se la disoccupazione è ai minimi da quattro anni molto è merito dei mercati a termine. Persiste inoltre il forte divario tra Nord e Sud d’Italia: la disoccupazione al Sud risulta pari a tre volte quella del Nord.

A febbraio 2018, fonte Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e aumenta dello 0,5% su base annua. È un dato troppo basso che tradisce una pericolosa debolezza dei consumi, scrive Confcommercio in una nota, dove viene detto anche che la disaggregazione territoriale della variazione dei prezzi indica, rispetto a 12 mesi fa, un'inflazione moderata al Nord, ma quasi nulla al Sud, a testimonianza che la fase di ripresa è ancora particolarmente fragile in alcune regioni del Paese.