La BCE rafforza le linee guida sugli NPL per le banche – 06/10/2017

11 Ottobre 2017

OCSE – L’Italia deve proseguire le riforme destinate a migliorare le competenze e stimolare la crescita – 05/10/2017

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OCSE – L’Italia deve proseguire le riforme destinate a migliorare le competenze e stimolare la crescita – 05/10/2017

11 Ottobre 2017

È notizia di venerdì scorso che l’agenzia Moody’s conferma il rating del nostro Paese a Baa2 con outlook negativo. Sostanzialmente, se pure si giudicano positivi i passi in avanti dell’Italia, rimane la questione dell’elevato debito pubblico e l’incertezza per il panorama politico prossimo a nuove consultazioni elettorali.

Secondo la consueta Nota Mensile dell’Istat, in un quadro economico internazionale favorevole, si rafforza la crescita dell’economia italiana, sostenuta dal settore manifatturiero e dagli investimenti. Prosegue il miglioramento dell’occupazione, che interessa anche i giovani e le donne. L’indicatore anticipatore torna ad aumentare rafforzando le prospettive di crescita a breve termine.

“Macigni e non piccole cose”, secondo il presidente ABI Patuelli, in un Forum pubblico all’Ansa, le conseguenze alle nuove regole della BCE sui crediti deteriorati, NPL. Secondo il Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana “se non corrette" le ultime disposizioni della Bce sulla gestione delle sofferenze rischiano di avere "forti effetti negativi" soprattutto sulle Pmi”.

Ad agosto 2017 le vendite al dettaglio diminuiscono, rispetto al mese precedente, dello 0,3% in valore e dello 0,4% in volume. Le vendite di beni alimentari registrano una diminuzione dello 0,4% sia in valore sia in volume; anche le vendite di beni non alimentari registrano una variazione negativa, dello 0,4% in valore e dello 0,5 in volume. Lo comunica l'Istat.

"I dati sulle vendite di agosto confermano le preoccupazioni sulla dinamica dei consumi e rafforzano l'idea che la ripresa corrente sia affetta da qualche elemento di fragilità, a partire dal forte rallentamento del reddito disponibile reale. … se si vogliono migliorare i ritmi di crescita attuali è necessario un rilancio dei consumi interni, obiettivo che si può realizzare esclusivamente attraverso una riduzione generalizzata della pressione fiscale”. Ciò dal commento dell'Ufficio Studi diConfcommercio ai dati Istat.

Colpisce lo Skills Strategy Diagnostic Report dell’OCSE sull’Italia dove si afferma che il Paese incontra ad oggi maggiori difficoltà rispetto ad altre economie avanzate nell’attuare la transizione verso una società delle competenze prospera e dinamica. L’indagine dell’OCSE sulle competenze degli adulti (PIAAC) rivela che oltre 13 milioni di adulti italiani (e cioè il 40% della popolazione) hanno scarse competenze in matematica, lettura e scrittura.