ASS18150 – Oggetto: Incentivi agli investimenti 2017. Primi dati sulle domande presentate ed i contributi richiesti.

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Roma, 18 giugno 2018

ASS18150
MQ

Oggetto: Incentivi agli investimenti 2017. Primi dati sulle domande presentate ed i contributi richiesti.

Dal Ministero dei Trasporti apprendiamo, dopo due mesi dal termine per la presentazione delle istanze del 15 aprile 2018, i primi dati sulle domande presentate e quelli sui contributi richiesti dalla imprese per le diverse tipologie di investimenti 2017.

Complessivamente sono state presentate 2.048 istanze (notevolmente superiori rispetto alle circa 600 del 2015 ed alle 1.565 del 2016), con una richiesta di contributi di oltre 49 milioni di euro, rispetto ai circa 36 disponibili in base al DM 20 giugno 2017, n. 305.

Per ciascuna tipologia d’investimento finanziabile le richieste di contributo delle imprese hanno superato lo specifico stanziamento previsto dal menzionato decreto, eccetto che per l’acquisto del gruppo di 8 casse mobili con un portacasse, come da seguente tabella, che prevede anche la possibile riduzione del beneficio previsto per le imprese:

Tipologia Investimento Contributi richiesti Stanziamento Eccedenza Probabile riduzione
Autoveicoli a trazione alternativa 13.699.300,00 10.500.000,00 130,47%

–       23%

Autoveicoli euro 6 con rottamazione 18.471.500,00 10.000.000,00 184,72%

–       46%

Rimorchi e S/R per intermodale 16.685.976,26 14.400.000,00 115,87%

–       13%

Gruppi di 8 casse mobili con 1 Portacasse 398.650,00 1.050.177,00 – 37,96 Nessuna
Totali 49.255.426,26 35.950.177,00

Si riporta in allegato la tabella fornitaci dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, evidenziando alle imprese che, come previsto dal decreto 305/2017, non essendo di fatto possibile alcuna rimodulazione tra gli stanziamenti specifici (cioè la possibilità di utilizzare gli avanzi di risorse di uno o più stanziamenti per coprire gli eccessi di richieste sugli altri), ciascun investimento subirà una riduzione del beneficio specifico per questi previsti (nel caso dell’acquisizione di autoveicoli euro 6 con rottamazione, ad esempio, il contributo di 10 mila euro per gli automezzi di massa complessiva superiore a 16 tonnellate si dovrebbe ridurre a circa 6.500 / 6.700 euro).

Solo per l’investimento in 8 casse mobili ed un semirimorchio portacasse verrà erogato il contributo pieno di euro di 8.500 euro.

Si fa inoltre notare che questi sono i primi dati dell’istruttoria, che potrà subire delle modifiche ed anche delle inammissibilità di alcune pratiche per carenza di requisiti o di documentazione probante l’investimento stesso.

Le risultanze finali si avranno solo al termine dell’istruttoria, per la quale non sono previsti tempi brevi, atteso che ancora sono in lavorazione finale le domande d’investimento dell’anno precedente (2016).

Riguardo agli investimenti 2016, si segnala che dal corrente mese di giugno sono iniziate le erogazioni dei primi contributi: in misura piena per l’acquisizione degli autoveicoli a trazione alternativa, per gli euro 6 di massa superiore a 11,5 ton. con contestuale rottamazione di autoveicolo di pari massa e per il gruppo di acquisizione di un portacasse con 8 casse mobili.

Per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato si va invece verso una riduzione tra il 43 ed il 45%, atteso che rispetto allo stanziamento specifico di 9milioni di euro, sono state presentate richieste per 16.156.333,25 euro.

Rimane infine ancora sub judice il riconoscimento del contributo per l’acquisizione di autoveicoli nuovi euro 6 con esportazione di veicoli extra-UE, che non è stata ancora determinata, in quanto lo stesso Ministero ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR del Lazio n. 9624/2017 che annullava detto contributo. Ciò determinerà quindi un ulteriore slittamento dei tempi di pagamento per questi specifici incentivi.

Investimenti 2018 – Per i prossimi incentivi è già stato predisposto un provvedimento, a firma del precedente Ministro Delrio, con uno stanziamento complessivo pari a 33,6 milioni di euro che, analogamente all’anno precedente, è stato ripartito come segue:

  • 9,25 milioni circa agli autoveicoli nuovi di fabbrica a trazione alternativa (metano CNG; gas naturale liquefatto, ibridi o full electric);
  • 9,25 milioni circa, agli autoveicoli euro 6 di massa complessiva pari o superiore ad 11,5 ton.  con rottamazione di autoveicoli vecchi di pari massa;
  • 14 milioni circa per rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato marittimo o ferroviario;
  • 1 milione per i gruppi di 8 casse mobili con un portacasse.

Detto decreto è attualmente al controllo della Corte dei Conti.

Si fa quindi riserva di fornire ulteriori notizie al riguardo.

Cordiali saluti.

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ASS18150

Tabella primi dati investimenti 2017