Istat – Stima preliminare del Pil – 16/08/2017

28 Agosto 2017

NOR17186 – Oggetto: Ferrobonus. Contributi ed incentivi per l’intermodalita’

28 Agosto 2017

Istat – Stima preliminare del Pil – 16/08/2017

28 Agosto 2017

NOR17186 – Oggetto: Ferrobonus. Contributi ed incentivi per l’intermodalita’

28 Agosto 2017

“La crescita è tornata” ha sostenuto il Premier Gentiloni al Meeting di Rimini. Il riferimento è certamente anche ai recenti dati Istat sul Pil che prevede una crescita a +1,5% nel 2017, “ottima base per rilanciare economia e posti di lavoro”. La ripresa dunque c’è ma, suggerisce il Governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco, che questa che stiamo sperimentando è una “ripresa congiunturale” e, perché diventi strutturale, il Paese dovrà andare avanti con innovazione e riforme. Visco ha anche aggiunto che la crisi nella quale si è trovata l'Italia negli ultimi 10 anni è la più grave, la più profonda della sua storia, molto più grave della 'Grande Depressione' con effetti su finanze pubbliche e banche, ha portato disoccupazione e chiusura di molte imprese: “ne stiamo uscendo con difficoltà, anche se ne stiamo uscendo”. Ma questa uscita dalla crisi ha trovato anche dei freni imprevedibili che sono: a livello internazionale il terrorismo e a livello locale il terremoto che si è verificato, questa volta, sul fragile territorio di Ischia.
Il presidente della Bce Mario Draghi ha difeso il successo del Quantitative easing: “Le azioni politiche decise negli ultimi dieci anni nella politica monetaria e nella regolazione e supervisione hanno reso il mondo più resiliente”.
Dopo un ventennio di crescita (+5,3 punti percentuali tra il 1995 e il 2014), la quota di spese obbligate, pur rimanendo l'aggregato più significativo, diminuisce di un punto percentuale (passando dal 41,8% del 2014 al 40,9% del 2017) a causa soprattutto di una decisa riduzione dei prezzi degli energetici e dei servizi finanziari. È quanto emerge da un'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio sulle spese obbligate delle famiglie tra il 1995 e il 2017
Sempre meno imprese stanno portando i libri in tribunale. Tra aprile e giugno 2017, infatti, secondo i dati ufficiali Unioncamere-Infocamere, sono fallite 3.008 imprese, contro le 3.537 del corrispondente periodo del 2016.