LE NEWS DAL MONDO ECONOMICO.

26 Aprile 2017

R.E TE. IMPRESE ITALIA – Def e manovra: troppo fisco su imprese – 19/04/2017

26 Aprile 2017

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26 Aprile 2017

R.E TE. IMPRESE ITALIA – Def e manovra: troppo fisco su imprese – 19/04/2017

26 Aprile 2017

L’agenzia di rating Fitch ha tagliato il suo giudizio sul nostro Paese portandolo da ’BBB+’ a ’BBB’ con outlook stabile. Un giudizio pesante legato alla “crescita debole” e al “ritardo del risanamento”, un giudizio severo al quale ha risposto il ministro dell’Economia Padoan definendo inaccettabile l’uso del termine “fallimento” e, leggiamo sul Il Sole 24 Ore, riassumendo i contenuti degli incontri del Fmi, del G7 e del G20, Padoan ha detto: «A me sembra che non ci sia nulla di nuovo dal punto di vista economico»: il taglio del rating di Fitch «sembra» più legato ai rischi politici, dice il ministro. Inoltre, sottolinea, la crescita va avanti troppo lenta: nel 2018 e nel 2019 «mi aspetto un’economia più forte», sottolineando che le riforme strutturali stanno iniziando a dare i loro frutti. La ripresa economica italiana procede a una «velocità moderata». «Le riforme strutturali (Jobs Act) e gli incentivi fiscali hanno avuto effetti positivi sul mercato del lavoro».

Appare ormai scongiurato l’ipotesi avanzata nei giorni scorsi di un aumento dell’Iva sul quale la Confcommercio ha così scritto: "Non è rassicurante il ritorno di ipotesi di scambio tra imposte, nel quale l'Iva dovrebbe crescere. Il punto da tenere è quello di una riduzione complessiva del carico fiscale su famiglie e imprese senza rincorrere pericolose congetture di migrazione di gettito tra tributi".

Nell’audizione del dott. Roberto Monducci dell’Istat in relazione al documento di Economia e Finanza 2017 è scritto chiaramente che in Italia “prosegue la crescita moderata dell’economia, trainata dalla domanda interna” e è scritto anche che è rimasta ferma all'11,9% la quota di persone che vivono in nuclei che sperimentano sintomi di disagio. In tutto si tratta di 7,2 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà.

Nella consueta Congiuntura Flash di Confindustria è definito “lento e altalenante” il percorso dell’economia italiana dove il Pil rallenta ma sale la fiducia.

Dati positivi giungono dalla fotografia illustrata dal direttore scientifico di Format Research, Pierluigi Ascani, nella sede della Regione a Pordenone, alla presentazione dell'indagine congiunturale sul primo trimestre 2017 commissionata da Confcommercio Fvg che evidenzia il miglior risultato degli ultimi anni. Un clima di fiducia che trova riscontro nel giudizio circa il livello dei ricavi, in aumento su base trimestrale. Stabile invece la situazione relativa all'andamento dell'occupazione e leggera l'inversione di tendenza sul fronte dei prezzi praticati dai fornitori.

Daniele Serio, Format Research, ha presentato a Rimini, al convegno Mobilità 4.0, organizzato venerdì 21 aprile nell’ambito di Off Road Show, in Fiera, i risultati dell’Osservatorio semestralmente commissionato da Federmotorizzazione, che analizza l’andamento delle imprese impegnate nel settore automotive e che ha analizzato i dati provenienti dalle 129.520 imprese impegnate. Almeno nella prima parte i risultati confermano quelli dello studio precedente, evidenziando come l’83 per cento del fatturato provenga dall’attività dei rivenditori, una fetta che rappresenta soltanto un quinto del comparto, vale a dire circa 25.000 imprese.