LE NEWS DAL MONDO ECONOMICO
4 Settembre 2017Moody’s – Pil dell’Italia +1,3% – 30/08/2017
4 Settembre 2017Le tensioni internazionali innescate dal dittatore nordcoreano Kim Jong-un con il lancio di missili sopra i cieli del Giappone e poi il test nucleare di sabato scorso, con l’esplosione di una potentissima bomba all’idrogeno, rischiano di innescare una spirale di paura nei mercati internazionali e di rallentare il già difficile cammino verso l’uscita dalla crisi economica internazionale. Per ora, comunque, c’è un certo ottimismo sull’economia della zona euro e anche del nostro Paese, ottimismo mostrato a Cernobbio, durante il Forum Ambrosetti, dal Presidente del Consiglio Gentiloni e dal Ministro dell’Economia Padoan che ha detto “Al nuovo Governo lasceremo un’eredità migliore”.
Dopo tanti dati non sempre buoni e spesso discordanti, dall’Istat, dall’FMI, dalla Banca d’Italia, dall’ufficio parlamentare di Bilancio e dall’Ufficio studi di Confindustria le previsioni sul Pil sono tutte state viste al rialzo, come mostrato anche nelle nostre precedenti Newsletter, e questa settimana Moody’s, agenzia di rating, prevede il Pil dell’Italia a +1,3% nel 2017 e quello dell’Eurozona del 2,1%. Un buon progresso per il Paese che comunque rimane uno di quelli con i valori più bassi d’Europa.
Altro indice che ha destato particolare interesse è quello Istat sulla fiducia di consumatori e soprattutto imprese. Ad agosto 2017 l'indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta passando da 106,9 a 110,8, rafforzando i segnali di miglioramento emersi nei mesi precedenti; anche l'indice composito del clima di fiducia delle imprese registra un aumento spostandosi da 105,6 a 107,0. In questo caso l'indice si colloca sui valori medi rilevati nel 2007, ovvero è il valore più alto da circa 10 anni a questa parte quando la grave crisi economica aveva il suo inizio.
Sono stati pubblicati questa settimana i dati Istat provvisori su occupati e disoccupati. Emerge che torna a salire il tasso di disoccupazione che a luglio cresce di 0,2 punti sul mese precedente ma allo stesso tempo cresce dello 0,3% anche il numero degli occupati che, con 59 mila unità in un mese, conferma "la persistenza della fase di espansione occupazionale: negli ultimi due mesi il numero di occupati ha superato il livello di 23 milioni di unità, soglia oltrepassata solo nel 2008". Cresce invece la disoccupazione giovanile che sale al 35,6%. Sono numeri interessanti ma descrivono una situazione in chiaroscuro dove, come certifica anche l’Inps nell’Osservatorio sul precariato, il maggior numero di posti di lavoro è in grandissima parte a tempo determinato.
Inflazione in lieve crescita nel mese di agosto secondo le stime preliminari diffuse dall'Istat, infatti l'indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,3% su base mensile e dell'1,2% rispetto ad agosto 2016 (era +1,1% a luglio).



