L’Unatras dice NO alle liberalizzazioni incontrollate contenute nel “Pacchetto autotrasporto”. Introdurre da subito, anche in Italia, il divieto di prendere il riposo settimanale regolare in cabina

3 Luglio 2017

Tunnel del Monte Bianco

3 Luglio 2017

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Questa settimana, l'Istat, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l'Inps e l'Inail hanno pubblicato in contemporanea sui rispettivi siti web la terza Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell'occupazione relativa al primo trimestre 2017 dove viene mostrata la confortante prosecuzione della tendenza all'aumento dell'occupazione su base annua e in termini congiunturali, anche se il ritmo è ancora lento, infatti, il tasso di occupazione destagionalizzato è stato pari al 57,6%, in crescita di due decimi di punto rispetto al trimestre precedente ed è ancora distante di oltre un punto da quello massimo registrato nel secondo trimestre del 2008 (58,8%).

Secondo quanto rileva l’Istat, nel primo trimestre 2017 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al 4,3%, risultando inferiore di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2016 (quando era al 4,9%). È il miglio rapporto deficit Pil dal 2000, ovvero da 17 anni. Sale però la pressione fiscale che si attesta al 38,9%, +0,3 punti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Ma se si vuole togliere il freno alla ripresa economica bisogna agire proprio sul fisco, come sottolinea Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio all’Assembrea di Piacenza, che fa notare come la Tari in cinque anni sia cresciuta del 48 per cento: "Così non va. E' necessario un sistema fiscale semplice ed equo e che sia comprensibile".

Molto buona la notizia che a giugno 2017 l'indice del clima di fiducia dei consumatori (Istat) aumenta di un punto percentuale passando da 105,4 a 106,4; anche l'indice composito del clima di fiducia delle imprese registra un aumento, seppur lieve, passando da 106,2 a 106,4. I giudizi e le aspettative dei consumatori riguardo la situazione economica del Paese migliorano mentre continuano ad aumentare, per il terzo mese consecutivo, le aspettative sulla disoccupazione. Per quanto riguarda le componenti dei climi di fiducia, nel comparto manifatturiero si evidenzia un miglioramento dei giudizi sugli ordini mentre si registra un lieve calo delle attese sulla produzione.