BCE – Draghi: la ripresa migliora e i rischi diminuiscono. Ma lo stimolo monetario ? ancora necessario Draghi: la ripresa migliora e i rischi diminuiscono – 30/05/2017

Banca d’Italia – Indagine sull’informatizzazione nelle Amministrazioni locali – 30/05/2017

5 Giugno 2017

Confcommercio – l’inflazione di fondo resta contenuta – 04/06/2017

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La ripresa e le prospettive economiche dell'area euro "stanno migliorando" mentre i rischi che la crescita subisca rallentamenti "stanno diminuendo". Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi durante un'audizione al Parlamento europeo, precisando che "il Pil reale dell'Eurozona e' aumentato per 16 trimestri consecutivi, crescendo dell'1,7% a/a nei primi tre mesi del 2017". Draghi ha inoltre dichiarato che "la disoccupazione e' calata, segnando i minimi dal 2009. Il sentiment dei consumatori e delle imprese ha raggiunto i livelli massimi da sei anni, supportando le attese di un ulteriore rafforzamento della crescita nei prossimi mesi". Il capo della politica monetaria ha anche ribadito che al Consiglio direttivo del 7 e 8 giugno "riceveremo un aggiornamento delle previsioni dei nostri tecnici e un quadro di informazioni più completo in base al quale formulare i nostri giudici sul bilancio dei rischi e sulle prospettive più probabili per crescita e inflazione".

Tuttavia "complessivamente – ha aggiunto – restiamo saldamente convinti che resti necessario uno straordinario ammontare di stimolo monetario", che includa le indicazioni future della stessa Bce (forward guidance), allo scopo di favorire una normalizzazione dell'inflazione. Questo dato il persistere un consistente livello di capacità inutilizzata nell'area. Infine, secondo Draghi i miglioramenti dell'economia "non devono distrarci dalla necessità di perseguire una crescita più solida e elevata" tramite riforme strutturali.

Quanto alla Brexit, se "le cose saranno gestite bene i rischi per le banche" dalla Gran Bretagna che vorranno trasferirsi nell'Eurozona "non si materializzeranno", ha detto Draghi, puntualizzando che "dobbiamo assicurarci che" gli istituti di credito inglesi "soddisfino gli standard europei".

"La Bce si sta preparando a tutte le implicazioni della Brexit, anche in ottica di supervisione. Le banche si stanno preparando, e' bene che si preparino per tempo, e seguiamo il processo insieme alle autorita' nazionali", ha sottolineato Draghi.