BCE – Bollettino economico n.3 2017 – 12/05/2017

Banca d’Italia – Banche, a marzo crescono i prestiti e la raccolta. Frena la crescita delle sofferenze – 12/05/2017

15 Maggio 2017

Confcommercio – Confcommercio su produzione industriale: Quadro congiunturale debole – 13/05/2017

15 Maggio 2017

Banca d’Italia – Banche, a marzo crescono i prestiti e la raccolta. Frena la crescita delle sofferenze – 12/05/2017

15 Maggio 2017

Confcommercio – Confcommercio su produzione industriale: Quadro congiunturale debole – 13/05/2017

15 Maggio 2017

Nell’area dell’euro le condizioni finanziarie rimangono molto favorevoli. Se si confrontano gli andamenti osservati nei mercati obbligazionari, azionari e dei cambi tra la riunione del Consiglio direttivo del 9 marzo e quella del 27 aprile emergono, nell’insieme, solo movimenti contenuti.

I dati più recenti, soprattutto i risultati delle indagini congiunturali, suggeriscono che l’espansione economica in atto continuerà a consolidarsi e ad ampliarsi. La trasmissione delle misure di politica monetaria sostiene la domanda interna e agevola il processo di riduzione della leva finanziaria attualmente in corso. La ripresa degli investimenti seguita a beneficiare di condizioni di finanziamento molto favorevoli e miglioramenti della redditività delle imprese. Gli incrementi dell’occupazione, che beneficiano anche delle passate riforme del mercato del lavoro, sorreggono il reddito disponibile reale e i consumi privati. Inoltre, i segnali di un rafforzamento della ripresa e di un aumento dell’interscambio a livello mondiale suggeriscono che la domanda esterna dovrebbe contribuire in misura crescente alla tenuta complessiva dell’espansione economica nell’area dell’euro. Tuttavia, la crescita economica continua a essere frenata dalla lenta attuazione delle riforme strutturali, in particolare nei mercati di beni e servizi, e dalle necessità di aggiustamento dei bilanci che persistono in alcuni settori. I rischi per le prospettive di crescita dell’area, pur divenendo più equilibrati, permangono orientati verso il basso e sono connessi principalmente a fattori globali. …
La disoccupazione giovanile nell’area dell’euro è ancora al di sopra dei livelli precedenti alla crisi ma il rapporto tra disoccupazione giovanile e totale è rimasto praticamente invariato. La disoccupazione giovanile è particolarmente alta in Grecia, Spagna e Italia. …