Albo Gestori Ambientali. Assemblea Nazionale
5 Giugno 2017Banca d’Italia – Indagine sull’informatizzazione nelle Amministrazioni locali – 30/05/2017
5 Giugno 2017In Italia l’espansione dell’economia, ancorché debole, si protrae da oltre due anni. Il miglioramento ciclico si sta diffondendo alla maggior parte dei settori industriali; di recente segnali positivi sono emersi anche nei servizi e nelle costruzioni, soprattutto nel comparto residenziale che beneficia degli incentivi fiscali per la ristrutturazione del patrimonio esistente e dei bassi tassi di interesse. L’attività fatica a rafforzarsi nell’edilizia non residenziale, dove pesa la modesta dinamica degli investimenti pubblici.
Al miglioramento delle esportazioni delle aziende italiane, di pari passo con il commercio mondiale, continua ad accompagnarsi un contenuto incremento della spesa delle famiglie, sospinta da più favorevoli prospettive di reddito; più di recente vi si è associata la ripresa degli investimenti privati. Stanno soprattutto aumentando gli acquisti di beni strumentali, che hanno un impatto diretto sul potenziale produttivo dell’economia, saliti lo scorso anno di quasi il 5 per cento, ma ancora inferiori del 14 al massimo del 2007.
La crescita interessa anche le regioni meridionali. Indicazioni positive, pur se territorialmente meno diffuse rispetto al Centro Nord, provengono dalle informazioni raccolte dalle nostre Filiali presso gli operatori economici locali. Il ritardo rispetto al resto del Paese rimane ampio, superiore al 40 per cento in termini di prodotto pro capite. Lo sviluppo equilibrato della nostra economia dipende in modo decisivo dalla rimozione degli ostacoli, non solo economici, che frenano il recupero del Mezzogiorno.
Restano, nel complesso, ampi margini di capacità inutilizzata ed è ancora insufficiente la domanda di lavoro da parte delle imprese. L’andamento dei prezzi riflette queste condizioni, con una dinamica delle retribuzioni particolarmente contenuta. Nella media del 2016 l’inflazione al consumo è stata lievemente negativa; quella di fondo è scesa allo 0,5 per cento, ne prevediamo un graduale rialzo.



