SIA16051 – Oggetto: Trasporto rifiuti. SISTRI. Dimezzamento sanzioni per omessa iscrizione e/o pagamento contributo. Nuovo decreto per riduzione contributo 2016.

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Roma, 11 febbraio 2016

SIA16051
MQ

Oggetto: Trasporto rifiuti. SISTRI. Dimezzamento sanzioni per omessa iscrizione e/o pagamento contributo. Nuovo decreto per riduzione contributo 2016.

Nella seduta di ieri pomeriggio, la Camera dei Deputati ha approvato, in prima lettura, il decreto legge 210/2015 (cd. Mille proroghe) con una modifica all’articolo 8 riguardante in particolare il SISTRI (sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti pericolosi).

Dopo aver confermato la disposizione iniziale del decreto legge, con la proroga fino al 31 dicembre 2016 del sistema del doppio binario – in forza del quale la tracciabilità dei rifiuti pericolosi va fatta sia con il cartaceo (cioè con il formulario ed i registri di carico  e scarico),  sia con il sistema telematico (registrazione su www.sistri.it e scheda SISTRI in bianco) e la conseguente sospensione per un anno delle sole sanzioni per mancata osservanza del SISTRI (dal comma 3 al comma 9 dell’art. 260 bis TU ambientale), la Camera dei Deputati ha ora previsto che le sanzioni per omessa iscrizione al sistema (comma 1) e quella per mancato pagamento del contributo annuale (comma 2, del citato art. 260bis) “sono ridotte del 50%”.

Non è certo quanto richiesto dalla nostra Confederazione – che da anni si batte per il rinvio di queste sanzioni al momento in cui il sistema telematico sarà pienamente operante – e non sembra avere neanche alcun effetto pratico (non si conosce difatti alcuna sanzione elevata sino ad ora, e il suo dimezzamento – da 15.500 a 7.250 euro – non riduce l’impatto economico della sua gravità), ma rappresenta comunque un segnale di attenzione per le imprese del settore. Attendiamo ora la definitiva approvazione del decreto legge da parte del Senato.

Riguardo il contributo annuale al SISTRI si segnala che, durante l’esame del mille proroghe, la Camera ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a modificare il DM Ambiente 18 febbraio 2011 per attuare, entro il 30 aprile 2016, un riduzione del contributo per il corrente anno. Anche qui Conftrasporto vigilerà affinché la riduzione in esame si traduca in una concreta diminuzione dell’esborso richiesto alle imprese di trasporto rifiuti pericolosi.

Da ultimo, si comunica che in materia di contenzioso sul SISTRI si è da poco espressa la Corte di Cassazione a Sezioni Unite Civili (ordinanza n. 23834 del 23.11.2015) che, risolvendo uno specifico regolamento di giurisdizione sollevato dal Ministero dell’Ambiente, ha stabilito che l’azione legale per il risarcimento danni causati da una presunta condotta illecita della pubblica amministrazione è di competenza del giudice ordinario e non di quello speciale (nel caso di specie, la  commissione tributaria).

Si riportano nei link sotto indicati il testo della risoluzione parlamentare dell’ordinanza della Cassazione.

Cordiali saluti.

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SIA16051

Risoluzione Parlamentare

Ordinanza Cassazione