
NOR16125 – Oggetto: Rivalutazione dei contributi dovuti dagli operatori postali per gli anni 2016 e 2017.
4 Maggio 2016Posizione ECSA sul trilogo inerente il Regolamento sui servizi portuali.
5 Maggio 2016Roma, 5 Maggio 2016
NOR16126
SM
Oggetto: Rivalutazione del contributo annuale dovuto al MISE dagli operatori postali. Pubblicazione del decreto interministeriale.
Facciamo seguito alla nota Conftrasporto NOR16125 del 4 Maggio scorso, per comunicarvi che il Ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso il testo del decreto interministeriale (MISE e Economia) del 10 Marzo 2016 sulla rivalutazione, per gli anni 2016 e 2017, del contributo dovuto al MISE dagli operatori postali titolari di licenza individuale e di autorizzazione generale, per l’attività di controllo e verifica delle predette abilitazioni.
Come anticipato nella nostra precedente nota, l’importo è stato rivalutato in base all’indice di inflazione ed ammonta a 302 € per il 2016, mentre nel 2017 passerà a 307 €. Peraltro, va evidenziata un’importante novità rispetto agli anni passati che interessa le sedi secondarie delle imprese, per le quali è stato eliminato il versamento del contributo aggiuntivo. Per le imprese titolari sia di licenza individuale che di autorizzazione generale, è confermato il pagamento di un solo contributo per controlli e verifiche della permanenza dei requisiti.
Quanto alle modalità di pagamento, ribadiamo che può effettuarsi mediante:
- versamento sul conto corrente postale n. 3338588, intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo;
- bonifico bancario o postale, indicando le coordinate bancarie in formato IBAN del conto da accreditare (IT89C0760114500000003338588), la causale del versamento ed il codice fiscale del versante.
La causale del versamento deve riportare l’indicazione che l’importo va acquisito all’entrata del bilancio dello Stato, capo XVIII, capitolo 2569, art. 14, nonché del numero di licenza/autorizzazione a cui si riferisce il pagamento.
Le violazioni relative all’obbligo di contribuzione saranno segnalate all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per l’avvio del procedimento sanzionatorio, e comportano l’irrogazione di sanzioni pecuniarie amministrative da euro 5.000,00 ad euro 100.000,00 ai sensi dell’art.21, commi 6 e 7, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n.261, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 58.
Il testo del dm del 10 Marzo u.s, è disponibile al link sottoindicato.
Cordiali saluti
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