
LAV16094 – Oggetto: Deposito presso la DTL di verbali di conciliazione in sede sindacale ex art. 411 c.p.c. Precisazioni Ministero del Lavoro.
31 Marzo 2016
FIS16096 – Oggetto: Operazioni con Paesi “black list”. Comunicazione annuale. Rinvio del termine di comunicazione – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 25 marzo 2016.
1 Aprile 2016Roma, 1 Aprile 2016
NOR16095
SM
Oggetto: Nuova Sabatini. Circolare del MISE sulle novità introdotte dal d.m 25.1.2016
Facciamo seguito alla circolare Conftrasporto NOR16072 dell’11 Marzo 2016, per informarvi che il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la circolare n. 26673 del 23 Marzo, che illustra la procedura per richiedere il contributo agli investimenti meglio noto come “Nuova Sabatini”, alla luce delle novità che sono state introdotte dal decreto interministeriale del 25 Gennaio 2016, in vigore dal 10 Marzo u.s.
A proposito di questa agevolazione, ricordiamo che:
- consiste in un contributo riconosciuto dal MISE alle PMI, a fronte di un finanziamento ottenuto dalla banca/intermediario finanziario per l’acquisto (o l’acquisizione, nel caso di leasing finanziario) di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali;
- il contributo del MISE, concesso a fronte del finanziamento ottenuto, è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali posticipate, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
- dallo scorso anno, la misura è stata estesa all’acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto, da parte delle imprese che operano nel settore del trasporto merci (vedi la nota Conftrasporto NOR15168 del 5 Giugno 2015).
Nel rinviare gli interessati a leggere con attenzione la nota del MISE, evidenziamo in questa sede i seguenti aspetti:
- Decorrenza delle nuove disposizioni
La nuova procedura scatta a partire dal 2 Maggio 2016. Fino a quella data, le modalità di presentazione delle domande e il procedimento di concessione delle agevolazioni, continuano ad essere disciplinate dal decreto MISE/Lavoro del 27.11.2013, e dalle successive circolari ministeriali. In ogni caso, nella giornata del 1 Maggio non possono essere presentate domande e, se inviate, non saranno ritenute valide.
- La domanda per accedere al contributo.
La domanda, in bollo, deve essere compilata dall’impresa in formato elettronico, utilizzando esclusivamente, a pena di invalidità, i moduli disponibili nella sezione “Beni strumentali (Nuova Sabatini) del sito internet del Ministero www.mise.gov.it.
Una volta sottoscritta mediante firma digitale (a pena d’invalidità) dal rappresentante legale dell’impresa interessata, la domanda, completa della documentazione riportata al paragrafo 9.3 della nota del MISE, deve essere inviata all’indirizzo PEC della banca/intermediario finanziario aderente alla convenzione (l’elenco degli operatori è disponibile sul sito del MISE www.mise.gov.it, e su quello dell’ABI www.abi.it).
Attenzione: l’invio della domanda deve effettuarsi prima della stipula del contratto di finanziamento, mentre l’avvio dell’investimento può avvenire soltanto dopo tale invio.
La domanda deve far riferimento ad un’unica unità produttiva. Qualora l’impresa intenda acquisire beni riferiti a più sedi operative si dovranno presentare, per ciascuna di esse, distinte domande di agevolazione.
Per i contributi superiori a 150.000 € (ossia, quando il finanziamento superi il limite di 1.900.000 €), alla domanda occorre allegare le dichiarazioni necessarie per le verifiche antimafia, da rendere attraverso i modelli messi a disposizione dal MISE.
Non sono ammissibili alla misura, singoli beni di importo inferiore a 516,46 € al netto dell’Iva; tuttavia, se la fornitura riguarda più beni strumentali necessari alla realizzazione dell’investimento, di valore inferiore a questo importo, gli stessi sono da considerarsi ammissibili purché riferiti a un’unica fattura di importo non inferiore a 516,46 €.
- Il Finanziamento.
Dopo aver svolto le verifiche necessarie e previa conferma da parte del MISE della disponibilità delle risorse da destinare al contributo, la banca/intermediario finanziario concede il finanziamento potendo utilizzare a tal fine anche provviste alternative al plafond della Cassa Depositi e Prestiti. Tra le caratteristiche del finanziamento riportate al paragrafo 5 della circolare, evidenziamo che esso deve:
- coprire fino al 100% dell’investimento;
- avere una durata massima (comprensiva di un periodo di preammortamento o di prelocazione non superiore a 12 mesi), di 5 anni dalla stipulazione del contratto di finanziamento o, nel caso del leasing finanziario, dalla consegna del bene;
- essere deliberato per un valore non inferiore a 20.000 € e non superiore a 2 mln €, anche se frazionato in più iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria.
- essere erogato in unica soluzione entro 30 gg dalla stipula del contratto di finanziamento;
- nel caso di leasing finanziario, essere erogato al fornitore entro 30 gg dalla data di consegna del bene. Sempre nel caso di leasing finanziario, l’impresa locataria deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto, i cui effetti decorrono dal termine della locazione finanziaria;
La concessione del finanziamento può essere assistita dalla garanzia del Fondo di garanzia per le PMI, nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento stesso.
Attenzione: il finanziamento bancario o in leasing finanziario, dovrà essere deliberato entro il 31 dicembre 2016.
- Il completamento dell’investimento
Le imprese devono completare l’investimento entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, pena la revoca dell’agevolazione. A questo proposito, si prende in considerazione la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento o, nel caso di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.
Il completamento dell’investimento deve essere attestato tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, da rendere al MISE a mezzo della piattaforma creata per questa misura (a pena della revoca del contributo) entro 60 gg dalla data di ultimazione e, comunque, non oltre 60 gg dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento.
- La richiesta di erogazione della prima quota e di quelle successive.
La richiesta di erogazione della prima quota del contributo (da inoltrare anche questa tramite la piattaforma ministeriale), è presentata entro 120 gg dal termine ultimo per la conclusione dell’investimento, previo pagamento a saldo da parte dell’impresa beneficiaria dei beni oggetto dell’investimento; il mancato rispetto di questo termine comporta la revoca dell’agevolazione. Peraltro, le imprese hanno facoltà di presentare congiuntamente la dichiarazione di ultimazione dell’investimento e la richiesta di erogazione della prima quota di contributo, sempre previo pagamento a saldo dei beni oggetto dell’investimento.
Le richieste di erogazione successive alla prima devono essere presentate con cadenza annuale, non prima di 12 mesi dalla precedente richiesta di erogazione ed entro i 12 mesi successivi a tale termine.
- Vincoli sui beni oggetto dell’agevolazione
I beni oggetto di agevolazione devono essere mantenuti nell’unità produttiva per almeno 3 anni. Qualora l’impresa beneficiaria, per motivate ragioni produttive, ceda in prestito d’uso ad altra impresa attrezzature oggetto di agevolazione, la cessione deve risultare da contratto regolarmente registrato che riporti l’ubicazione dell’unità locale in cui vengono utilizzate le attrezzature cedute in prestito d’uso, nonché la finalità produttiva e la durata della cessione. Il contratto dovrà essere tenuto agli atti dall’impresa beneficiaria per potere essere esibito in caso di ispezioni e controlli.
Il testo della nota del MISE è disponibile al link sottoindicato.
Cordiali saluti.
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