Istat – Le prospettive per l’economia italiana nel 2016-2017 – 22/11/2016

28 Novembre 2016

Unioncamere – Continua a crescere il numero delle attivit? guidate da donne – 24/11/2016

28 Novembre 2016

Istat – Le prospettive per l’economia italiana nel 2016-2017 – 22/11/2016

28 Novembre 2016

Unioncamere – Continua a crescere il numero delle attivit? guidate da donne – 24/11/2016

28 Novembre 2016

Sono molteplici gli spunti di riflessione dalla settimana appena trascorsa. Il quadro economico risente ancora di segnali contrastanti e se nello scenario internazionale si registrano progressi, da noi la situazione appare un po’ più fosca e nebulosa. Su un’importante fetta del territorio gravano gli effetti nefasti dei recenti eventi sismici mentre il panorama politico è in fermento per le prossime votazioni referendarie i cui risultati, per alcuni, potrebbero influenzare pesantemente l’andamento economico del paese.

La Confcommercio, nella Giornata della legalità, anche grazie alle ricerche di Format Research, ha mostrato come fenomeni di illegalità quali il taccheggio, l’abusivismo, la contraffazione sottraggano all’economia sana grandi fette di utili, mettendo in difficoltà gli imprenditori onesti e negando allo Stato ingenti quantità di entrate fiscali.

I dati Istat su industria e commercio segnano sono in frenata: il fatturato è calato del 4,6% mensile e gli ordinativi hanno fatto segnare un -6,8%. Le vendite al dettaglio calano dello 0,6% rispetto al mese di agosto mentre risultano in crescita di un modesto 0,1% i servizi.

Per quanto riguarda le retribuzioni queste sono in aumento ad ottobre rispetto al mese di settembre di uno 0,1% e dello 0,6% rispetto ad un anno fa e nonostante questo, segnala l’Istat, rimangono ai minimi dall’inizio delle serie storiche.

Nell’ultimo monitoraggio effettuato da Ania-Consumatori realizzato nel 2013 registra un sensibile peggioramento della vulnerabilità delle famiglie, che cresce del 17% rispetto al primo monitoraggio del 2010.

Dati più recenti dell’Istat mostrano che per la prima volta dopo 5 anni, nel 2016, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie sulla soddisfazione per le condizioni di vita.

Confindustria, nella consueta Congiuntura flash, sostiene che il Pil rallenterà nel IV trimestre, e l'Italia resta il "fanalino di coda" dell'Eurozona "nonostante l'incremento di attività messo a segno nel terzo”. Vede inoltre il prossimo referendum come un evento foriero di incertezze.

Fornisce un dato interessante l’Unioncamere che mostra come continui a crescere l’economia di genere, con il numero sempre in aumento delle donne alla guida di attività economiche.