Istat: Profili organizzativi e manageriali delle grandi imprese – 24/06/2016

27 Giugno 2016

Svimez: Il Sud riparte, ma il quadro ? fragile e resta l’emergenza sociale – 22/06/2016

27 Giugno 2016

Istat: Profili organizzativi e manageriali delle grandi imprese – 24/06/2016

27 Giugno 2016

Svimez: Il Sud riparte, ma il quadro ? fragile e resta l’emergenza sociale – 22/06/2016

27 Giugno 2016

Gli inglesi hanno deciso per l’uscita, Leave won 52 per cent to Remain's 48 per cent, e subito questo risultato, che ha ribaltato i pronostici dell’ultima ora, ha gettato i mercati finanziari nel panico con la borsa italiana che ha perso oltre 12%, il peggior risultato di sempre. Ed ora staremo a vedere se le contro-misure che che metteranno in campo le Banche Centrali, e la BCE in particolare, avranno l’effetto sperato nel calmare i mercati. La Bce è pronta a iniettare liquidità in euro e in altre valute per far fronte i contraccolpi della Brexit come si legge in una nota dell'istituto centrale europeo in cui si precisa che la Bce è preparata all'emergenza ed è in stretto coordinamento con le altre banche centrali. «Le banche dell'Eurozona sono resilienti in termini di capitale e liquidità» per far fronte alla Brexit, assicura ancora la Bce spiegando che è «in stretto contatto con le banche e i rispettivi organi di controllo» e che sta «monitorando con molta attenzione» l'andamento dei mercati.

Ma oggi alla preoccupazione per i mercati si aggiunge quella per un “effetto domino” che potrebbe minare per sempre il concetto stesso di Europa Unita. Ma in realtà quella che prima rischia di disgregarsi è la Gran Bretagna stessa con la Scozia che si ritrova ancora dentro il Regno Unito, quando forse non volevano starci, ma fuori dall’Europa, dove invece vorrebbe proprio esserci.

Insomma, siamo ancora sull’onda dell’emozione per i recenti risultati e già si profilano scenari politico economici densi di incertezze e, è ben noto, l’incertezza è uno dei maggiori nemici dell’economia. A questo punto, come si è detto da più parti e come ha sottolineato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli “l'esito del referendum britannico deve essere l'occasione per innescare una riflessione sul ruolo, sulla struttura dell'Europa e sul concetto di integrazione come unica possibilità per il futuro del vecchio continente”. Ma la Brexit potrebbe essere trasformata anche in un’occasione e Milano potrebbe diventare la capitale europea della finanza sostituendosi a Londra nel ruolo di di «casa» europea di multinazionali, società d’investimento e grandi istituzioni finanziarie, a partire dall’Autorità bancaria europea (Eba), come si legge nell’articolo odierno del Corriere della sera dal titolo: Sangalli: «Con lo spirito Expo. Milano sarà capitale della finanza» Il presidente di Confcommercio: per ottenere l’Authority bancaria europea, sì all’asse Comune-Regione. «Ma servono infrastrutture e incentivi fiscali».

In questa settimana così importante sono molti anche i dati economici sul nostro Paese fra questi quello sul commercio al dettaglio (Istat) che ha visto un aprile piatto, con un modesto aumento dello 0,1% sul mese precedente ma un malo dello 0,5 sul 2015.

Interessanti i dati di Banca d’Italia sull’economia del Lazio che vede segnali di ripresa con incremento dello 0,8%, in linea con la media nazionale.

Molto interessanti anche i dati forniti dallo Svimez: il 2015 primo anno in cui al Sud si è arrestata la recessione. E sempre lo Svimez mostra come l’Italia sia spaccata nell’attrazione di nuove imprese: gli industriali italiani continuano a percepire il Mezzogiorno come area più arretrata di quanto non sia in realtà.