Mef: Il Consiglio dei Ministri approva il DEF: cresce il PIL, accelerano gli investimenti, migliora la finanza pubblica – 09/04/2016
13 Aprile 2016
SIA16104 – Oggetto: Trasporto rifiuti. Contributo al SISTRI per il 2016. Azioni Conftrasporto per la sua riduzione.
13 Aprile 2016La settimana appena trascorsa si caratterizza per l’approvazione del Documento di Economia e Finanza, il Def, con il quale, è detto, cresce il PIL (anche se rivisto al ribasso), accelerano gli investimenti, migliora la finanza pubblica. E non ci saranno manovre correttive, sostiene il Premier Renzi che le bolla come cosa del passato.
Il 2015 è stato un anno di ripresa per l’economia dell’area dell’euro, come scritto nel report annuale BCE e quella italiana, stando ai dati dell’Istat, continua a presentare alcuni elementi di incertezza dal lato delle spinte alla crescita dell'offerta di beni e servizi e invece dal lato della domanda, alle incertezze legate all'evoluzione del commercio mondiale si accompagnano la stabilità della crescita dei consumi e i primi segnali di ripresa degli investimenti. Così l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana rimane positivo facendo ben sperare nel proseguo di una moderata crescita.
E i segnai positivi per l’andamento economico vengono visti anche da Confcommercio, con i consumi i moderata accelerazione, ma, sostiene il presidente Sangalli, “siamo ad un bivio” e la battaglia fra stagnazione e crescita si deciderà nei prossimi mesi. E nel frattempo, in un’intervista rilasciata a un quotidiano ribadisce la necessita di alleggerire il carico fiscale.
Paolo Sestio, Banca d’Italia, riferisce alla Camera sul sistema di protezione sociale italiano che è tuttora privo di uno strumento universale di contrasto alla povertà, che nel nostro Paese da molto tempo è significativamente più diffusa e accentuata che negli altri principali paesi europei.
È in calo il disagio sociale secondo il consueto MIC di Confcommercio che a febbraio 2016 si è attestato su un valore stimato di 19,1 punti, in discesa di sei decimi di punto rispetto a gennaio. Il deciso ridimensionamento, che riporta il MIC sui valori di settembre 2015.



