Istat: Prezzi al consumo (dati provvisori) – 29/04/2016

3 Maggio 2016

NOTIZIE DAL TERRITORIO: FAI NAPOLI

3 Maggio 2016

Istat: Prezzi al consumo (dati provvisori) – 29/04/2016

3 Maggio 2016

NOTIZIE DAL TERRITORIO: FAI NAPOLI

3 Maggio 2016

Ci sono segnali contrastanti nell’economia del nostro Paese.

Nella settimana del 1 maggio sono i dati sul lavoro quelli che maggiormente attraggono l’attenzione e, seppure alcuni mostrano che le cose stanno migliorando, altri fanno riflettere sul fatto che il cammino da percorrere è ancora lungo e certamente non facile.

Secondo gli ultimi dati Istat i senza lavoro calano all’11,4%, tra i giovani al 36,7% (-1,5%). A marzo i lavoratori dipendenti aumentano di 75 mila unità rispetto a febbraio e di 295 mila rispetto allo stesso mese del 2015. L'incremento interessa sia i dipendenti stabili, che aumentano dello 0,3%, ma soprattutto i lavoratori a termine, che salgono dell'1,5% e, come segnala l'istituto, "tornano a crescere dopo sei mesi di calo".

 
Per quanto riguarda il tasso di occupazione delle persone di età compresa tra i 20 e i 64 anni, secondo Eurostat, l’Italia è al 60,5%, in recupero dal 2014 quando era a 59,9 ma comunque e purtroppo, maglia nera in UE dove nel 2015 è superiore al 70%.

Riguardo i risultati Istat sul lavoro il presidente di Confcommercio Sangalli, durante la cerimonia per il settantennale di Confcommercio, ha commentato : “Questo risveglio che comincia ad esserci, nel senso che finalmente sono spariti i segni meno e iniziano i segni più, si deve trasformare in una crescita robusta e duratura. Questa è la sfida che il governo deve assolutamente vincere”.

Il discorso ufficiale di Sangalli durante l’evento di Confcommecio è stato incentrato sul ruolo dell’associazione e del terziario: "la sfida per gli anni a venire è di offrire un contributo per rendere più produttiva l'impresa del terziario di mercato, quale che sia la sua dimensione". Meno sprechi pubblici e meno tasse resta, infatti, l'unica strada per un Paese più dinamico e più equo".

Ad aprile secondo Istat, diminuisce lievemente l’indice di fiducia dei consumatori mentre aumenta quello delle imprese. Rimane invariato a marzo, sempre secondo l’istituto di statistica, l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie.

Dopo il -0,2 di marzo, la deflazione tocca il -0,4% rispetto a un anno fa: secondo l’Istat nel mese di aprile 2016, stando alle stime preliminari, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e una diminuzione su base annua pari a -0,4%.

Si segnala l’interessante focus Ocse sui farmaci e la spesa farmaceutica: “Dopo gli anni della crisi dove la spesa si è ridotta ora con nuovi farmaci ad alta specialità è destinata ad invertire la rotta”. Ma attenzione: “Alcuni di questi farmaci portano grandi benefici ai pazienti, altri forniscono solo miglioramenti marginali. E tutto ciò mette in discussione l'efficienza della spesa farmaceutica”.

Questa settimana Format Research è stata valutata con successo dall’ente di certificazione Uniter e può vantare di essere fra le prime aziende in Italia a rinnovare la propria certificazione di qualità secondo il nuovo standard ISO 9001: 2015, garantendo nuovi e più elevati standard di risposta coerente ed esaustiva alle aspettative dei propri clienti. Oggi più che mai possiamo dire con orgoglio che il nostro Sistema Qualità, il nostro livello di assistenza al cliente e di gestione del rischio, è conforme ai più elevati standard.