FMI: per la Brexit ripercussioni in Europa – 01 07/2016

Eurostat: area Euro inflazione a l’1% – 30/06/2016

5 Luglio 2016

Istat: Conto economico trimestrale Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle societ? – 30/06/2016

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5 Luglio 2016

Oltre alla Gran Bretagna, l'impatto sulla crescita dal voto sulla Brexit, avrà ripercussioni anche in Europa e sull'economia globale. A lanciare l'allarme è il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Per Gerry Rice, portavoce del FMI, al di là della Brexit, è necessario continuare il "rafforzamento delle banche europee", in particolar modo per "risolvere il nodo dei crediti deteriorati". Prolungati periodi di incertezza e, il calo della fiducia di consumatori e aziende, si traducono in "crescita più bassa". Il Fondo plaude invece alla disponibilità delle banche centrali di offrire liquidità e limitare la volatilità finanziaria. "E' necessario essere pronti ad agire nel caso in cui l'impatto delle turbolenze finanziarie e l'elevata incertezza minaccino di indebolire l'outlook globale", ha concluso Rice.