Manovra con luci e qualche ombra. Risposte concrete all’autotrasporto in tema di risorse e importanti novità sulle revisioni. Buon inizio per il vice-ministro Rixi ed il ministro Toninelli.

La legge di bilancio 2019 risponde, almeno in parte, alle richieste che FAI-Conftrasporto ha posto con forza alla attenzione del Governo.


Occorre riconoscere che alcuni risultati importanti per il Settore ci sono stati: primo fra tutti il rimborso integrale delle accise grazie alla soppressione del taglio del 15% previsto, misura indispensabile per garantire adeguata competitività delle imprese italiane.


Poi, la piena conferma delle risorse (240 milioni) del fondo per l’autotrasporto funzionali a dare copertura agli investimenti per il rinnovo ed adeguamento tecnologico del parco veicolare, al rimborso compensato per il pedaggio autostradale, agli incentivi per la formazione, ai benefici fiscali per il recupero forfettario del contributo al servizio sanitario nazionale sui premi assicurativi, alla deduzione forfetaria dal reddito d'impresa delle spese non documentate.


La legge autorizza anche la spesa di 80 milioni di euro per ciascun anno 2019 e 2020, specificatamente per l’Autotrasporto, al fine di consentire il ristoro dei maggiori oneri sopportati dalla imprese a seguito del crollo del Viadotto Morandi.


Ed ancora evidenziamo con grande soddisfazione la novità che consente l’affidamento delle revisioni dei veicoli pesanti ad officine private, conclusione di una mirata e continuativa opera di sensibilizzazione della FAI-Conftrasporto nei confronti delle istituzioni. Infatti, viene estesa ai veicoli sopra le 3,5 t, che non trasportano merci pericolose e in regime di temperatura controllata ATP, la possibilità di affidamento da parte del Ministero ad autofficine private autorizzate delle attività di controllo per la Revisione periodica. Ribadiamo un importante passo in avanti per la efficienza del sistema nel suo complesso.


Annotiamo anche la misura utile ad incentivare le assunzioni di giovani autisti, giusta nello spirito ma, poco ambiziosa nella sostanza; sembra, infatti, contorta nella sua applicazione e comunque limitata nei fatti. Si può fare meglio e di più.


Infine, due note dolenti, non possiamo non evidenziare con rammarico la assenza nel provvedimento in esame delle annunciate misure volte al rinnovo del parco circolante e le risorse aggiuntive dedicate specificatamente al rimborso compensato del pedaggio, assolutamente indispensabili per accompagnare in modo sostenibile le imprese verso una mobilità pulita e sicura.


In sintesi, la manovra, pur in un momento non certamente facile per le finanze pubbliche, anche grazie alla perseveranza della FAI-Conftrasporto ed alla lungimiranza del Viceministro Rixi, conferma un generale sostegno all’autotrasporto già annunciato dal Ministro Toninelli, cosa certamente non scontata.


Ora, con l’aiuto del Governo occorre fissare un percorso di crescita e riforma del settore nonché continuare nell’opera di difesa delle imprese nazionali coerentemente a quanto fatto recentemente in Europa.

 

Il Segretario Generale FAI

Andrea Manfron

02 gennaio 2019

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