IL PUNTO di Paolo Uggè

Anche il 2018 è sul punto di passare alla storia. Per noi è stato un anno di intenso lavoro che anche in queste ore prosegue. Il problema dei Noleggiatori che stanno rischiando di concludere la propria attività, e le misure che dovrebbero essere inserite nella legge finanziaria per il settore del trasporto sono le questioni che stiamo seguendo con particolare attenzione. Purtroppo fino a quando non verrà approvato dal Senato il maxi emendamento del Governo non avremo contezza di cosa disporranno le norme. Occorre ricordare che per la fine dell’anno dovrebbe uscire anche il provvedimento chiamato mille proroghe così come dovrebbe vedere la luce il decreto sulle semplificazioni. Non ci resta che restare sul “pezzo” ed attendere i risultati.


Ritengo che la situazione dei noleggiatori sia particolarmente delicata. Siamo in un periodo, le festività natalizie, che inducono a credere a Babbo Natale che porti i doni. Dare credito a promesse senza tener conto della realtà rischia di non tutelare gli operatori rappresentati. Se qualcuno sostiene che in pochi giorni si potrà raggiungere la riforma del settore è difficile crederci (se poi si avverasse tornerei a credere a Babbo Natale). Credo invece che la strada non possa passare per una proroga sulla quale costruire un’ipotesi che non sia considerata ostica dai taxisti. Ipotesi minimali non impediscano certo di realizzare in tempi successivi la riforma generale ma occorre creare le condizioni. Così mi suggerisce l’esperienza. Nelle prossime giornate vedremo. Per ora la piena solidarietà mia e della Confederazione ai tanti operatori che manifestano il loro diritto ad intraprendere liberamente.


Certamente tra manifestazioni a favore della infrastrutturazione del Paese e gli incontri che abbiamo, anche per il settore del mare organizzato, possiamo affermare di aver messo tutto il nostro impegno per cercare di sostenere nel migliore dei modi le nostre imprese.


Anche a livello comunitario, grazie all’ottimo lavoro degli uffici confederali che operano a Bruxelles ed in modo particolare il Dottor Stefano Spennati che segue le tematiche che ci riguardano, la Conftrasporto è oggi una realtà conosciuta ed in assoluto l’unica rappresentanza del mondo dei trasporti che si sforza anche di fornire delle risposte concrete, come sul tema dell’occupazione giovanile ed altri.


Senza dimenticare l’anno trascorso o fossilizzarci sulle divisioni o diversità di opinioni (“Sir Winston Churcill amava ammonire coloro che si soffermavano sulle divisioni del passato dicendo che così facendo avrebbero perso il futuro”), dobbiamo resettare i nostri obiettivi e comportamenti per l’anno che verrà. I rapporti con il Governo e le forze politiche, nessuna esclusa, nel maggio saremo chiamati a scegliere il nuovo Parlamento europeo; il tema delle infrastrutture; l’intensificazione della lotta all’inquinamento che produrrà delle limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti che potrebbero incrementare, se non avremo auditori attenti a quel livello. Occorre, dunque, essere vigili e compatti nella tutela dei nostri interessi.


La speranza è anche a livello nazionale si faccia largo la consapevolezza che divisi si è più deboli e non si tutelano gli interessi delle imprese ma si rischia di facilitare il disegno di chi prova a perseguire l’obiettivo di porsi come gestore ed interlocutorie dei rapporti tra attività di logistica e domanda.


Da parte del gruppo dirigente di Conftrasporto esiste la volontà di non demordere nella realizzazione della rappresentanza di sistema, unica possibilità per evitare di far finire nell’angolo un mondo indispensabile nell’economia moderna. Il sogno è che questa determinazione trovi sempre più imprenditori consapevoli dell’importanza della posta in gioco e tutti insieme si trovino le adeguate iniziative.


Desidero ringraziare tutti i collaboratori che hanno speso molto nell’anno che si sta concludendo, nessuno escluso. La dirigenza della Federazione e della Conftrasporto e tutti i dirigenti nazionali e territoriali.

 

Auguri di nuovo a tutti di Buon Natale e felice Anno!

21 dicembre 2018

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